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30/05/2006
In diretta dalla Cina |
Partiti il 24 maggio per il Sud della Cina, Leonardo Latella, Conservatore
Zoologo del Museo di Storia Naturale di Verona, e Stefano Meggiorini,
spelelogo dell'Unione Speleolgica Veronese e collaboratore del Museo,
hanno già esplorato e rilevato 1500 m di cavità carsiche,
affiancati sul posto da ricercatori cinesi.
Uno degli obiettivi principali della spedizione è di portare
avanti le ricerche nella Contea di Huajiang (Provincia del Guizhou)
e di prendere contatti con i colleghi dell'Università di Canton
(Guangzhou) per estendere le ricerche alla Provincia del Guangdong.
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29/12/2005
Spedizione scientifica in Cina |
Il 5 novembre un gruppo di studiosi italiani è
partito per la Cina meridionale, nell’ambito di un progetto di
ricerca promosso e coordinato dal Museo Civico di Storia Naturale di
Verona, per proseguire le indagini iniziate nello scorso novembre 2004
nelle contee di Libo e Dushan.
Il Museo Civico di Storia Naturale di Verona, grazie al costante supporto
dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona, ha intrapreso
una intensa e proficua attività scientifica con la Cina che dura
ormai da 14 anni.
Infatti, il nuovo progetto di ricerca rafforza le ultradecennali relazioni
scientifiche bilaterali del Museo di Verona con la Guizhou Normal University
di Guiyang e il Guizhou Science & Technology Department della Guizhou
Province.
Le attività di ricerca speleologica in Cina del Museo di Verona
rappresentano, per la speleologia italiana e per la sua storia, un capitolo
estremamente significativo. Si può certamente affermare che per
sistematicità, sforzo complessivo e risultati, le ricerche scientifiche
veronesi in Cina costituiscono di gran lunga il maggior impegno speleologico
italiano in questo vasto territorio asiatico. A suffragare questa asserzione
sono sufficienti alcuni dati:
· un periodo di ricerca continuativo lungo 14 anni (dal 1992
ad oggi);
· ben 10 spedizioni realizzate, alle quali hanno preso parte
oltre 250 persone, tra ricercatori e speleologi italiani e cinesi coinvolti;
· quasi 100 grotte esplorate per uno sviluppo totale di circa
50 km topografati strumentalmente;
· studio delle falde carsiche con oltre 5000 parametri chimico-fisici
e microbiologici misurati.
Le ricerche programmate nell’ambito del nuovo progetto sono state
realizzate anche grazie alla collaborazione dell’Università
di Verona, Roma Tre e di Urbino, che hanno messo a disposizione sofisticate
strumentazioni. Mentre le ditte: Flower Gloves, Primo Piano e TTNK Sports,
hanno contribuito con la fornitura di materiale speleologico e abbigliamento
sportivo.
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